Ecco i filtri con tutti i componenti trimmerati e fissati sulle basette di legno, in attesa del cablaggio e del montaggio nelle scatole di alluminio, già mostrate in altro Post...:

(Clicca sul titolo per vedere le puntate precedenti)
Ore 20:00
Per finire il cablaggio del primo filtro c'è voluto un bel po' di tempo, e manca ancora il montaggio nella scatola e il collegamento ai connettori...

6 agosto 2007, ore 17:47.
Ecco la prima risposta in assoluto misurata su una delle 1000 di Hi-Fi Emotions:

La curva rossa (quella con il tweeter leggermente più alto) è quella della cassa nuova (sinistra) con il suo filtro nuovo + "connettori e cavi special".
La curva blu è quella della cassa sinistra "prototipo".
Il microfono è a circa 4 metri di fronte alle due casse, che sono affiancate come nella foto già postata altrove.
La prima cosa che rilevo, a parte la ben nota impossibilità di garantire la risposta in frequenza di due casse uguali entro una maschera di dB davvero ristretta, è la sostanziale uguaglianza delle due risposte alle basse frequenze. Cosa che io attribuisco alle particolari modalità di interfacciamento delle 1000 con l'ambiente. Se si fosse trattato di due bookshelf, sia pure affiancati, avremmo sicuramente trovato differenze non trascurabili...

11 commenti:
Bello!
Ordinato, pulito!
Mi piace!
1000 watt!!!
Ma non c'è il rischio di arco voltaico nel crossover? ;-)
Un bel montaggio, non c'è che dire!
Mi associo al coro di complimenti.
GS
A proposito delle basse frequenze e particolarmente della modalità di emissione delle stesse da parte delle 1000 ricordo che c'era stata una tua spiegazione un pò più articolata.
Non ricordo se era originata da un qualche intervento sul salotto, ma sono quasi certo fosse poi stata inclusa in una delle "raccolte" messe sul sito.
Mi avrebbe fatto piacere mettere qui il link a beneficio dei lettori di oggi che non sono stati iscritto al salotto.
Debbo cercare meglio o è un ricordo sbagliato?
GS
Non ricordo se ne avevamo parlato nel Salotto, ma certamente sul sito, fino a poco fa non c'era scritto niente, sull'argomento.
In parole "povere", cioé come avrei risposto ad Arnaldo Castagna durante il mio esame di "Macchine", il "segreto" delle 1000 consiste nell'aver finalmente preso atto che la lotta alle onde stazionarie a bassa frequenza degli ambienti domestici è inesorabilmente destinata a fallire.
Non è assolutamente possibile eliminare "tutte" le risonanze e per di più farlo in modo corretto per qualsiasi installazione delle casse e qualsiasi posizione d'ascolto contemporaneamente.
Non ci può riuscire nemmeno il mio amico Denis Sbragion...
Peraltro, il giorno che ci si riuscisse, ci si ritroverebbe ad ascoltare in condizioni assolutamente innaturali, come ho già spiegato numerosissime volte.
Nello stesso ambiente noi siamo abituati a sentirle tutte, quelle risonanze, quando ad emettere suoni sono sorgenti reali, e non il nostro impianto.
Una "equalizzazione ambientale" così spinta da eliminare totalmente le caratteristiche acustiche dell'ambiente più evidenti in assoluto ci farebbe ascoltare la emissione delle casse in un modo che è facile assimilare all'ascolto in camera anecoica... Nulla di meno naturale/piacevole, credetemi!
La filosofia che sottende il funzionamento delle NPS-1000 prevede che, invece di combattarle (le stazionarie), si riesca ad allearvisi per ottenere un andamento alle basse frequenze in ambiente un po' meno drammatico del solito (normalmente si misurano differenze di livello ben superiori ai 20 dB fra una nota e l'altra dello stesso basso elettrico, anche quando suonate allo stesso livello...).
Il "segreto" consiste nel fare in modo che le nostre casse, invece di eccitare una risonanza sì ed una no (tanto per dirlo in modo semplice), le eccitino più o meno tutte...
Come viene ottenuto questo "miracolo", con un realistico posizionamento dei nostri mobili congruente con un possibile ascolto stereofonico?
Emettendo le basse frequenze, più o meno dai 20 ai 140/200 Hz, da ben sei posizioni diverse in ambiente, delle quali due vicine al pavimento, due al soffitto e due "a metà strada".
Ora quando ascolto un giro di basso non ha più alcune note molto più alte di altre... Che poi è proprio il risultato che volevo ottenere... :-)
Aggiungo...:
Dopo avere indirizzato una frecciatina all'equalizzazione attiva digitale, devo spendere una parola anche per quella "Tube Traps Like" et similia...
Che senso ha attenuare tutte le risonanze indistintamente, mantenendo, sia pure attenuate, un bel po' di differenze create dall'ambiente fra le famose note del mio famoso basso eletrico...?
E quale sistema assorbente "accordato" potrebbe essere così preciso e selettivo da eliminarle tutte (e solo loro), le famose risonanze, ritrovandosi poi alla fine ad ascoltare "tutti insieme appassionatamente" come se fossimo l'unico ascoltatore privilegiato delle equalizzazioni digitali? Cioé in condizioni che definire innaturali è un complimento...
E concludo:
Ad Hi-Fi Emotions potrete invece ascoltare i bassi delle GR 1000.
Io fin'ora non le ho mai potute ascoltare in ambienti diversi da casa mia, ma sono pronto a scommettere che non vi dispiaceranno...
People should read this.
Thanks Phila.
What is the part of this post (and comments) that you liked more?
La ringrazio per Blog intiresny
necessita di verificare:)
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